C’è una ragione in più per non svegliare un bimbo mentre sta facendo un pisolino durante il giorno: mentre dorme, il suo cervello sta sviluppando una particolare modalità di apprendimento che si chiama astrazione. Lo hanno dimostrato un gruppo di psicologi americani dell’Università di Tucson, in Arizona, che hanno sfruttato un metodo particolare per i loro esperimenti: il linguaggio artificiale. Ecco come. Hanno fatto ascoltare a una cinquantina di bambini, di 15 mesi, alcune frasi «senza senso», create appunto con un linguaggio artificiale e preregistrate, del tipo «pel-wadim-jic». E le hanno fatte ascoltare ripetutamente finchè i bambini non mostravano una certa familiarità.
FRASI SENZA SENSO - «Queste frasi contengono tre unità – ha spiegato Lynn Nadel, del gruppo di Tucson in occasione del meeting Aaas organizzato a San Diego dalla Società americana per il progresso delle scienze. - La prima e l’ultima formano una relazione: la prima (“pel”) predice la terza (“jic”) non tanto perché assumono un significato reale, dal momento che si tratta soltanto di suoni senza senso, ma perché riproducono, in qualche modo, la struttura di una frase inglese composta da un soggetto e da un verbo». Dopo aver ascoltato queste frasi alcuni bambini si facevano un pisolino, come nelle loro abitudini, altri no. Successivamente i ricercatori hanno fatto riascoltare le frasi, aggiungendone di nuove tipo «vot-kicey-rud».






