20 NOVEMBRE, LA GIORNATA DEI DIRITTI ALL'INFANZIA
LA GIORNATA DEL FANCIULLO - Il convegno si svolge in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Infanzia e dell'Adolescenza (20 novembre) e nel ventesimo anniversario dalla firma della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo. «L'educazione scolastica - continua Napolitano - costituisce il fondamento della formazione civile e morale delle nuove generazioni, assicurare ai fanciulli il diritto all'istruzione è un principio di civiltà che va perseguito con determinazione, proponendo, attraverso i più moderni indirizzi pedagogici, modelli di vita fondati sul rispetto degli altri, sul dialogo e sulla integrazione sociale» E il presidente fa riferimento alle tecnologie «Occorre anche approfondire i nuovi aspetti che la tutela dei minori deve assumere a fronte delle possibilità formative ma anche degli indubbi pericoli derivanti dall'utilizzo di internet e delle nuove tecnologie» Ma non manca di sottolineare la povertà:«È necessario il massimo sforzo per combattere in ogni parte del mondo la povertà minorile, la dispersione scolastica e l'esclusione sociale ed offrire alle nuove generazioni la possibilità di crescere in condizioni di sicurezza e serenità». Senza escludere il riferimento al nostro Paese: «E non possiamo ignorare che c'è molto da fare anche nel nostro Paese rispetto a situazioni di violenza, sfruttamento e abbandono. La odierna ricorrenza sollecita un coerente impegno politico e sociale a favore dei più giovani». Infine ha salutato i partecipanti al convegno: «Nell'auspicio che i lavori della Conferenza possano utilmente contribuire ad un rafforzamento dell'attenzione dell'opinione pubblica, mai abbastanza alta su questi delicati temi, rinnovo a tutti i convenuti il mio più cordiale saluto»
Fonte:corriere.it






