Frequentare la piscine con cloro può aumentare i rischi di diventare asmatici eallergici?
Secondo lo studioso belga Alfred Bernard non solo è verosimile, ma è ipotizzabile che l’impatto del cloro sulla salute respiratoria dei più piccoli possa essere superiore a quello dell’esposizione al fumo passivo.
Gli studiosi dell’Università Cattolica di Louvain hanno arruolato 733 ragazzini tra i 13 e i 18 anni che frequentavano piscine con cloro e li hanno comparati con 114 coetanei abituati a nuotare in piscine disinfettate con la ionizzazione rame-argento.
Come riferito sulle pagine di Pediatrics, i bambini già predisposti alle allergie che frequentavano piscine con cloro per più di 100 ore vedevano aumentare i rischi diasma e anche di rinite allergica, mentre non è emerso nessun rischio per i bambini che nuotavano in piscine disinfettate con ionizzazione rame-argento.
Secondo lo studioso belga è possibile che la sempre più diffusa abitudine, da parte dei bambini, di frequentare le piscine possa spiegare, almeno in parte, l’epidemia di allergie che si è registrata negli ultimi anni nel mondo occidentale.
Fonte: Pagine Mediche






