Dietro a ogni giocattolo, dal più complesso robot al più semplice ninnolo per neonati, si nasconde una attenta ricerca alla sicurezza. La maggiore novità a livello legislativo è rappresentata dalla nuova Direttiva Europea sul tema del giocattolo che l’Italia dovrà recepire con una propria legge e che sarà operativa su tutto il territorio comunitario il 20 luglio 2011. La nuova Direttiva Europea considera responsabili della sicurezza, per gli aspetti che possono loro competere, anche i distributori di giocattoli. Questo cambiamento diventa fondamentale per porre fine al commercio di giocattoli fuori legge. Le statistiche più recenti elaborate nell’Unione Europea mostrano infatti dati preoccupanti: il 7 per cento del commercio mondiale è costituito da prodotti contraffatti, con perdite per 1,5 miliardi di euro; 650 mila giocattoli contraffatti sequestrati con un aumento del 136 per cento nel 2009. Ma come riconoscere un giocattolo sicuro? Ecco le indicazioni di Assogiocattoli, l'associazione senza fini di lucro:
1) Sulla confezione devono comparire in maniera visibile, leggibile, indelebile e soprattutto in lingua italiana:
- Il MARCHIO CE, che rappresenta la conformità alle norme europee. I giocattoli possono essere immessi sul mercato solo se provvisti della marcatura CE posta sul giocattolo stesso e/o sul suo imballaggio. La marcatura deve rispettare le specifiche e le proporzioni presenti e deve avere un’altezza minima di 5 millimetri.
- IL NOME E INDIRIZZO DEL PRODUTTORE, DELL’IMPORTATORE O DISTRIBUTORE e i dati necessari per poterlo identificare, per poterlo contattare in caso di problemi;
- Le AVVERTENZE: indicazione della fascia di età alla quale il giocattolo è destinato e relativa motivazione, avvertenze d’uso per giocattoli che potrebbero presentare rischi particolari: giocattoli chimici, pattini, skateboard, biciclette e simili, giocattoli nautici, giocattoli funzionali che imitano apparecchiature elettroniche (es: ferro da stiro), giocattoli contenuti nei prodotti alimentari (es: sorprese), imitazioni di maschere e strumenti di protezione individuale, giocattoli da appendere a culle e simili, giocattoli contenenti fragranze.
2) Prestate attenzione alle indicazioni relative alla fascia di età dei bambini per la quale il giocattolo è stato progettato e si ritiene di conseguenza adatto.
(Fonte: temi.repubblica.it)
1) Sulla confezione devono comparire in maniera visibile, leggibile, indelebile e soprattutto in lingua italiana:
- Il MARCHIO CE, che rappresenta la conformità alle norme europee. I giocattoli possono essere immessi sul mercato solo se provvisti della marcatura CE posta sul giocattolo stesso e/o sul suo imballaggio. La marcatura deve rispettare le specifiche e le proporzioni presenti e deve avere un’altezza minima di 5 millimetri.
- IL NOME E INDIRIZZO DEL PRODUTTORE, DELL’IMPORTATORE O DISTRIBUTORE e i dati necessari per poterlo identificare, per poterlo contattare in caso di problemi;
- Le AVVERTENZE: indicazione della fascia di età alla quale il giocattolo è destinato e relativa motivazione, avvertenze d’uso per giocattoli che potrebbero presentare rischi particolari: giocattoli chimici, pattini, skateboard, biciclette e simili, giocattoli nautici, giocattoli funzionali che imitano apparecchiature elettroniche (es: ferro da stiro), giocattoli contenuti nei prodotti alimentari (es: sorprese), imitazioni di maschere e strumenti di protezione individuale, giocattoli da appendere a culle e simili, giocattoli contenenti fragranze.
2) Prestate attenzione alle indicazioni relative alla fascia di età dei bambini per la quale il giocattolo è stato progettato e si ritiene di conseguenza adatto.
(Fonte: temi.repubblica.it)






