Le dimensioni della mammella non incidono sulla sua funzionalità Sappiamo che il seno è composto dalla ghiandola mammaria che è serve alla produzione del latte che è formato da un complesse strutture simili ad acini dai quali si diramano piccoli canali, i galattofori.
Tramite i galattofori il latte raggiunge il capezzolo, dal tessuto adiposo (grasso) che ricopre la ghiandola mammaria e dallo strato cutaneo.
Ahh ce l’abbiamo fatta.
Ora le ragazze sanno che la grandezza del seno dipende dalla quantità di tessuto adiposo (grasso,ciccia) in esso presente e questo è causato da fattori costituzionali e anche ereditari.
Non è detto che avere il seno grande corrisponda a pesare 90kg.
II seno è composto dalla ghiandola mammaria, l’organo preposto alla produzione del latte formato da un complesso di strutture simili ad acini dai quali si diramano piccoli canali (dotti galattofori) tramite cui il latte raggiunge il capezzolo, dal tessuto adiposo (grasso) che la ricopre e dallo strato cutaneo.
Detto questo la ghiandola mammaria che è coinvolta nella produzione del latte non risente della grandezza del seno e quindi sia che abbiate un seno grande o piccolo si riesce a produrre la quantità di latte necessario al fabbisogno del neonato
Inoltre, anche se il seno è sempre stato piccolo già a partire dalle prime settimane dopo il concepimento aumenta e si inturgidisce, mentre il capezzolo diventerà più sensibile.Seno piccolo o grande che sia attorno al secondo mese di gravidanza il vostro seno care mamme subisce delle modificazioni.
Gli ormoni aumentano come il progesterone e gli estrogeni e, l’avvio della produzione di ormoni tipici dell’attesa (in particolare la gonadotropina corionica o Beta HCG e la prolattina) fa si che la mamma sia preparata e adatti il suo corpo a ospitare e crescere il feto e a nutrire il piccolo dopo la nascita attraverso l’allattamento.
Quindi l’ aumento di volume si intensificherà nel secondo trimestre di gravidanza, fase in cui le vene superficiali potranno risultare più evidenti a causa della maggiore irrorazione sanguigna e della parallela diminuzione dello strato adiposo.
Poi verso il terzo mese dovreste vedere anche cambiamenti nell’ areola (cioè l’area scura che circonda il capezzolo) si scurirà ulteriormente e arriverà a raddoppiare le dimensioni.Dopo 3-5giorni dalla nascita del bambino l’ aumento di volume del seno tende a risultare consistente e si verifica la cosiddetta “montata lattea”.
L’effetto è quello della suzione del capezzolo da parte del bebé e dell’aumento del livello di prolattina che la gihandola mammaria si attiva maggiormente e produce latte.
All’inizio risulta piuttosto scarso e di colore giallastro (il colostro).
Poi dopo qualche giorno, aumenta il suo flusso e si autoregola a seconda delle esigenze del bimbo (in pratica più il piccolo succhia, più il latte aumenta). E ancora in questa fase il seno può ancora aumentare il suo volume e magari diventa anche di due misure più grande, quindi occhio alle misure del reggiseno.
fonte: upnews.it





