Carissime Mamme Future, oggi le nostre attenzioni sono rivolte a voi. Sapete tutto quello che riguarda il cordone ombelicale che lega a voi il vostro bambino fino al giorno della sua nascita? Forse no! Se tutte lo sapeste non ci sarebbero in Italia così tanti cordoni sprecati. Sapete che più di 95 cordoni, con il loro prezioso contenuto, su 100 bambini nati vengono normalmente inceneriti insieme al resto dei materiali biologici di scarto? In questo articolo vi racconteremo perché questo comportamento è un insulto alla vita.
Il sangue del cordone ombelicale è ricchissimo di cellule staminali.
Le cellule staminali sono piccole fabbriche di tessuti all’interno del nostro corpo e hanno delle funzioni precise: accrescere, rigenerare e guarire.
Nel sangue cordonale scorrono due tipologie di cellule staminali: le staminali ematopoietiche (da cui si originano le cellule del sangue come globuli rossi, bianchi e piastrine) e le cellule mesenchimali (rimanenze dei primi tessuti che hanno costituito il vostro bambino e che quindi del corpo umano sanno costruire un pò di tutto).
Il sangue cordonale, considerate le caratteristiche finora descritte, è utilizzabile per curare patologie oncologiche o meno che riguardano il sangue e la produzione delle sue componenti cellulari, e altre patologie relative a
diversi apparati corporei per la grande capacità delle cellule mesenchimali di specializzarsi in molte tipologie cellulari, ad esempio cellule del pancreas o cellule del cuore.
Oggi il sangue cordonale, a cui purtroppo non viene ancora attribuito il grande valore che in realtà possiede, ha delle potenzialità di applicazione molto estese.
Da anni viene utilizzato nei trapianti in caso di malattie del sangue in alternativa e con maggior successo al sangue periferico e al midollo osseo, ma il futuro ci riserva interessanti nuove opportunità terapeutiche.
Sfatando il mito che le cellule staminali siano la cura a ogni male, e allontanandoci da chi regala false speranze e cerca di vendere in modo menzognero una panacea onnipotente, il nostro desiderio è portare alla luce il futuro delle cellule staminali e regalare un’informazione indipendente che permetta alle mamme di scegliere con la giusta consapevolezza.
I campioni donati al circuito internazionale sono estremamente importanti e un gesto solidaristico è l’inizio di vita migliore che potete regalare al vostro piccolo.
I campioni conservati in banche private permettono però di accedere in caso di bisogno, velocemente e con una completa compatibilità, anche alle terapie sperimentali che già oggi si applicano con ottimi risultati ai piccoli malati di diabete di tipo 1 (diabete giovanile) o per migliorare i disagi causati da problemi insorti nel periodo del parto (poco prima,
durante o dopo) che spesso comportano nel bambino entro i primi 3 anni deficit motori.
La scelta quindi va effettuata tra il gesto altruistico di perdere ogni diritto sulle possibilità di curare il proprio bambino con il suo stesso sangue cordonale a favore del prossimo, e tra il gesto d’amore di una mamma che vuole conservarlo presso strutture che al momento del bisogno rendono il campione subito disponibile per la soluzione del problema che ha colpito il proprio bambino o un membro della sua famiglia.
Nessuno può dire a una mamma come scegliere, ma ci auguriamo che facciate la scelta giusta!





