Interessante ricerca condotta da alcuni ricercatori Scozzesi. Dopo aver subito un aborto spontaneo, le donne possono di nuovo tentare di diventare madri, in quanto non esiste motivo valido per ritardare la gravidanza.I ricercatori hanno esaminato 30mila donne che, tra il 1981 e il 2000 hanno avuto un aborto spontaneo alla loro prima gravidanza e hanno osservato che coloro che hanno concepito un bambino entro sei mesi dall'evento avverso avevano meno probabilità di andare incontro ad un altro aborto spontaneo o altre complicazioni.
Osservando i dati è emerso che l'85 per cento delle donne che sono rimaste incinte entro i primi sei mesi dopo l'aborto hanno poi partorito un bambino sano, la percentuale scendeva al 73 per cento in quelle donne che hanno atteso più di due anni prima di riprovare a concepire.
Gli studiosi spiegano che con l'avanzare degli anni aumentano le probabilità di avere dei problemi nel concepimento.
Superati i 40 anni si ha un 30 per cento di probabilità in più di aborto spontaneo, questa percentuale sale fino al 50 per cento in quelle donne che hanno compiuto i 45 anni d'età.
Secondo i ricercatori, superata una certa età, qualsiasi ritardo nel tentare un concepimento potrebbe far diminuire la probabilità di avere un bambino sano.
A ciò si aggiunge, secondo i dati, anche un ridotto rischio di parto cesareo, parto prematuro o basso peso alla nascita del bambino, rispetto alle donne che hanno concepito un figlio in un periodo compreso tra sei mesi e un anno dall'aborto spontaneo.
Se da un certo punto di vista le conclusioni di questo nuovo studio non sono del tutto sbagliate bisogna comunque considerare che ogni aborto spontaneo è un caso a se.
Ogni persona reagisce in modo diverso davanti a un aborto e inoltre bisogna tenere in considerazione che ci potrebbero essere altri problemi da risolvere prima di tentare una nuova gravidanza, ogni decisione va quindi presa sentendo il parere del proprio medico. (www. mammedomani.it)






