L’allattamento al seno offre numerosi vantaggi sia alla mamma che al bambino. Oltre a quelli fisici (migliore sviluppo del sistema immunitario del bambino, effetto protettivo nei confronti della sindrome da morte in culla, minore rischio di tumore al seno e al collo dell’utero e di osteoporosi per la mamma, ecc.), i vantaggi sono anche di tipo psicologico, perché l’allattamento costituisce un importante momento di intima relazione tra mamma e bambino, in cui il piccolo trova l’amore e la sicurezza necessarie per un corretto sviluppo psicofisico. Per iniziare bene l’allattamento è fondamentale che il bambino sia attaccato correttamente al seno, alla giusta altezza e con la bocca ben aperta. La mamma può scegliere la posizione più comoda: seduta (quella classica con il bambino in braccio), sdraiata (la mamma è sdraiata sul fianco e tiene il bambino anch’esso appoggiato sul fianco) e a giocatore di rugby (il corpo del bambino viene tenuto sotto l’ascella della mamma con un braccio, mentre l’altro sostiene la testa). Fonte Sanihelp.it






