La celiachia è una grave intolleranza alimentare al glutine (la proteina del grano) e agli alimenti che lo contengono. Se non curata e gestita in modo adeguato, crea debilitazione e malessere diffuso nell’organismo. Ma ora giunge un allarme in più a proposito di questa forma allergica: le donne in gravidanza che ne soffrono rischiano tre volte più delle altre di incorrere in un aborto spontaneo. La relazione “pericolosa” tra la celiachia e la gravidanza è stata confermata da un gruppo di ricercatori italiani, dell’Università Cattolica, Policlinico di Roma. L’equipe, guidati dal professor Antonio Gasbarrini e dalla professoressa Nicoletta Di Simone è riuscita a identificare con precisione il meccanismo autoimmune all’origine del problema: la celiachia, se sottovalutata, rischia di distruggere la placenta. Questo perché essendo una malattia autoimmune, accade che durante la gestazione gli anticorpi anti-glutine si attivano nell’utero e distruggono il feto provocando un aborto spontaneo. Secondo la dott.ssa di Simone: “L’unica soluzione è seguire una stretta dieta senza glutine da almeno sei mesi prima del concepimento, così da eliminare i distruttivi anticorpi in circolo nel sangue”.






