Per combattere la bronchite cronica sarebbe utile anche la dieta contro la carenza di vitamine. A sottolineare tutto ciò sono stati i ricercatori dell’Akron City Hospital, che hanno svolto uno studio specifico sull’argomento. I controlli medici dovrebbero mirare a verificare se i soggetti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva abbiano deficit nutrizionali. I ricercatori hanno infatti scoperto che chi soffre della malattia in questione spesso presenta delle carenze di vitamina A, vitamina C, vitamina D, vitamina E e selenio. Si è giunti a questa conclusione sottoponendo 20 pazienti a test specifici con l’obiettivo di valutare la quantità di sostanze antiossidanti assunte dai soggetti attraverso la loro alimentazione. Subito dopo si è proceduto all’esecuzione di un test respiratorio per vedere la quantità d’aria che i soggetti riuscivano ad espirare. In questo modo si è riscontrata una correlazione tra carenze vitaminiche e compromissione della funzionalità polmonare. Il fenomeno interessava soprattutto gli uomini e saranno necessari altri studi per comprendere meglio le implicazioni della dieta sulla bronchite cronica. In oni caso gli esperti confermano che anche in termini di prevenzione potrebbe essere utile una dieta che si avvalga di micronutrienti indispensabili per l’organismo. I casi di bronchite cronica sono in aumento e ogni passo avanti della ricerca sulla patologia è importante. Nonostante per la BPCO è stata messa a punto una novità terapeutica per una cura efficace e veloce, molto ancora si può fare. Smettere di fumare e consumare molta frutta e verdura è essenziale per chi è costretto a convivere con tosse, catarro e affanno. La ricerca ha dimostrato che i benefici degli antiossidanti valgono anche per chi soffre di asma. (Fonte: tantasalute)






